Hobby Allevamento Canarini & Cardellini di Gianni e Enzo

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Esperienze dall'allevamento del cardellino

Allevo cardellini da quattro anni e ammetto che non è cosa facile. Il nomignolo che ho dato a questo meraviglioso fringillide è: RE DEI FRINGILLIDI. E' un uccello che quando è in salute, ha un atteggiamento da re con la sua postura,le sue parate con timoniera larga e remiganti scese sembra voler comunicare la sua maestà. Personalmente è un uccello molto bello ma altrettanto delicato, basta poco per vederlo arruffato e sonnecchiante fino al decesso.

L'alimentazione da somministrare varia in base alle temperature e allo spazio a disposizione. Ho notato che i soggetti alloggiati in ampie voliere all'esterno a contatto con temperature rigide,se gli viene somministrato un misto con semi grassi, non creano nessun problema all'apparato intestinale.

I semi grassi da loro ingeriti vengono smaltiti in sottoforma di energie sfruttate per il volo (che è più ampio) in più il grasso che accumulano li protegge dalle giornate rigide invernali.

Tutto questo in allevamenti interni, sia dovuto a spazi a loro disposizione più ridotti e a temperature più miti, mettendogli a disposizione quel tipo di alimentazione il loro apparato intestinale ne risente perché non riescono a smaltire tutto ciò che mangiano.

Quindi l'alimentazione da usare per chi alleva all'interno deve essere composto da semi prevalentemente bianchi che non contengono grassi. Io alimento i miei cardellini con il misto che somministro ai canarini, la cui formula è quella specificato nell'articolo scritto precedentemente sul mio misto.

Una volta a settimana somministro mezzo cucchiaio da caffè di semi grassi composto da: chia, lino, lattuga bianca, un infiorescenza secco di media grandezza di girasole piccolo nero biologico di produzione propria per coppia, cicoria, uno spicchio di mela che alterno d'inverno con la zucca dolce sempre di produzione propria.

Durante il periodo invernale quando ci sono sbalzi termici e molta umidità, somministro tre gocce di baycox nell' acqua da bere per tre giorni per prevenire eventuali attacchi da coccidi.

Dopo i tre giorni di baycox somministro per altre cinque giorni un complesso vitaminico. Oltre ai cardellini allevo anche verdoni agata e cardinalini del Venezuela ancestrali, con questi tipi non ci sono grossi problemi probabilmente essendo selezionati da più tempo in cattività rispetto ai cardellini sono più rustici e resistenti.

L'alimentazione che uso per loro è identica a quella dei cardellini. Nel periodo della riproduzione uso il pastoncino di Franco Monopoli di cui ne sono giotti.

Per la formula dello stesso basta andare su: http://www.francomonopoli.it

 

Non alimentiamo il bracconaggio facendo arricchire persone disoneste e distruttori della nostra fauna autoctona.

Se vogliamo allevare questo meraviglioso uccello ( il cardellino e altri..), ci sono molti allevatori che li riproducono con successo dandovi tutte le garanzie per la detenzione e riproduzione.

Così facendo garantiamo vita sicura ai nostri uccelli selvatici che, allietano ogni minuto della nostra vita con il loro meraviglioso canto!!

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